Viola

Il racconto prende spunto da eventi realmente vissuti e nel testo romanzati; per poi spingersi in una avventura totalmente fantasiosa che porta i protagonisti a vivere avventure, in diverse parti del globo.

La vicenda ha inizio nella campagna vercellese, dove il protagonista viene prelevato dalla sua abitazione da un elicottero militare, per prendere parte ad una missione di estrema importanza sul territorio norvegese.

Al Capitano Edoardo Cattaneo viene assegnato il comando di una squadra di professionisti, incaricata di recuperare un drone altamente tecnologico, precipitato per ragioni ancora da appurare, in una zona disabitata ed impervia. Tra i membri del commando c’è VIOLA, un Maggiore degli Alpini che aveva frequentato le scuole medie con Edoardo. Superando le difficoltà ed i rigori dell’inverno polare, riescono a recuperare il velivolo e a salvare quattro militari americani ma quando la missione sembrava compiuta, si rendono conto di essere caduti nella trappola di un gruppo di terroristi che si annidava tra le fila delle forze Nato. Dopo una fuga rocambolesca, riescono a prendere il mare, per sfuggire ai terroristi. A bordo di un sommergibile americano, riescono ad informare il Comando Militare ed a sventare le malvage trame stragiste. Passando dall’Islanda, raggiungono una base sulla costa orientale degli Stati Uniti, dove vengono informati che esiste un altro sito, dal quale potrebbe partire un attacco che rischia di coinvolgere diversi Continenti. La squadra italiana, suo malgrado, viene mandata in Romania, dove all’interno di una miniera di sale, si annida una seconda cellula terroristica. Sventato anche quel pericolo e recuperate tre bombole di gas letale, nel volo di rientro sono costretti ad un atterraggio di emergenza in una base americana in Germania. Da qui il Capitano e il Maggiore, con altri due membri della squadra, si recano nel nord della Russia, per conoscere uno strano Tenente Colonnello. Dopo un breve colloquio con l’Ufficiale, Edoardo e Viola partono per il Nepal, dove vivono una esperienza mistica che li aiuterà a sventare definitivamente la minaccia. La vicenda si conclude con l’assegnazione di innumerevoli decorazioni, le quali però, non riescono a consolare le pene di Edoardo e Viola, innamorati fin dai tempi della scuola. Il loro distacco sarà struggente ma per conoscere il finale, sarà necessario leggere tutta la storia.

I personaggi sono frutto della mia fantasia; diverse vicende sono ispirate a fatti realmente accaduti e per quanto possano apparire inverosimili, contengono un fondo di verità; i mezzi di trasporto utilizzati nei vari spostamenti sono reali; i riferimenti alla Istituzione Massonica sono frutto di documentazione accurata e verificabili anche in rete.

Prefazione Giancarlo Guerreri

error: Il contenuto è protetto !!